L’attività psicomotoria sviluppa e favorisce la maturazione delle competenze relazionali, affettive, motorie e cognitive.Le attività citate precedentemente, fanno parte di numerosi giochi tipici dell’infanzia e in sé racchiudono competenze che contribuiscono allo sviluppo del bambino. Attraverso il gioco e la gioia che ne scaturisce, il bambino impara.Trasformarsi in una tartaruga o in una gazzella, diventare un gigante o un nanetto, fare tanti salti alla corda… vuol dire sperimentare, attraverso il proprio corpo, concetti spaziali (alto, basso, sotto, sopra…), temporali (veloce, lento…) logici (di quantità, ordine, seriazione…), competenze che appartengono all’area dello sviluppo cognitivo.Il bambino è considerato nella sua globalità: corpo e mente sono tra loro profondamente interagenti. Con giochi di ruolo, giochi simbolici, materiale psicomotorio (corde, palle, bastoni), pennarelli, tempere e stoffe i bambini e le bambine potranno sperimentare e conoscere lo schema corporeo, percepire la lateralità, orientarsi nello spazio, orientarsi nel tempo, sperimentare schemi motori statici e dinamici, rinforzare la fiducia in se stessi attraverso il mettersi in gioco, riuscire a collaborare con i compagni nei giochi di squadra, sviluppare competenze di attenzione e di ascolto.
Il laboratorio è organizzato dal maestro Mattia